27/01/15

Polpette di quinoa, bulgur, lenticchie e rucola

Oramai è chiaro e noto che Marco Bianchi, i suoi libri e le sue ricette fanno parte della mia quotidianità, per lo meno in cucina. Non sto qui a elencare le qualità di Marco come divulgatore scientifico e come cuoco per passione, a farlo ci pensano i risultati che sta ottenendo con il suo prezioso lavoro e che sono sotto gli occhi di chiunque guardi un po’ di tv, ascolti della radio o bazzichi nei social. Sono qui per condividere con voi la mia stima verso una persona che sta mettendo a disposizione di tutti i suoi saperi con una missione ben precisa: aiutarci a mantenerci in un buono stato di salute attraverso il cibo e il movimento. Un cibo che oltre a essere sano è bello e gustoso e un movimento praticabile da chiunque.
E sono qui per condividere con voi una ricettina che porta la firma di Marco e che io ho personalizzato a modo mio: la ricetta di polpette con quinoa e lenticchie alle quali io ho aggiunto il bulgur (per renderle più croccanti), la curcuma e la rucola (per dare un po' di colore e al posto della cipolla).

12/01/15

Il momento della nanna: i rituali e i disagi

Per me e la mia piccola il momento della nanna è sempre stato facile e rilassante. Ho avuto la fortuna di non conoscere mai notti in bianco e disturbi del sonno, dalla nascita di Amélie sino ad oggi. Probabilmente la fortuna è stata anche supportata dalle mie scelte e dai rituali che ho adottato prima della nanna: sono una convinta sostenitrice del co-sleeping, come spiegavo qui, e per quanto la mia pediatra non sia d’accordo, ogni sera non ci facciamo mancare il momento del bagnetto (quasi mai con saponi o altro genere di detergenti per non danneggiare la pelle). La combinazione della coccola fisica dell’acqua calda, che rilassa e calma, e di quella che solo la vicinanza fisica della mamma può dare è una strategia quasi infallibile per favorire il sonno dei nostri piccoli.

Oggi Amélie ha 4 anni e dorme ormai serenamente nel suo lettino, salvo qualche sporadica fuga nel lettone che io permetto volentieri perché credo che questi momenti non torneranno più. Il tempo passa veloce come una freccia e mi ritroverò presto di fronte a un’adolescente che trascorrerà ore e ore chiuse in camera in mondo tutto suo e impenetrabile. Quindi mi godo l’attimo.

Inoltre, tutto quello che può interrompere il sonno non solo del bambino ma della famiglia intera è per me da evitare, quindi se la mia piccola nel cuore della notte si intrufola nel lettone, lascio che lo faccia, con buona pace (e sonno) di tutti. Preferisco piuttosto scegliere il giorno come momento per insegnare alla mia bambina cosa sia meglio fare, la notte voglio dormire!

21/12/14

Sotto l'albero di Natale: 5 libri da leggere

Vi lascio qualche idea per un regalo di Natale last minute...che a regalare libri non si sbaglia mai.

Sotto l'albero di Natale: 5 libri da leggere

  • Salta Bart il nuovo romanzo di Susanna Tamaro, un'avventura per i ragazzi, un monito per gli adulti.
  • Maam la maternità è un master (che rende più forte uomini e donne)...da regalare a mariti, pseudo tali e ai datori di lavoro!!! Ve ne avevo parlato qui.
  • Io mi muovo 10 minuti per 30 giorni, esercizi e ricette di Marco Bianchi per tenersi in forma. Il libro precedente mi era piaciuto...secondo me anche questo non mi deluderà.
  • Dei in-consapevoli. Dall'essenza alla coscienza attraverso l'esperienza di Martina Pleiadera Ghiazza. Un bellissimo esemplare di self publishing al femminile, oltre che un libro che ci insegna che cos'è e come si attua la consapevolezza creativa.
  • Un mostro in cucina ricette vegetariane per palati coraggiosi Timbuktu con una app di contenuti extra e tanti giochi inclusa nel prezzo. Per i nostri bambini.
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