22/07/14

Pangoccioli vegan con farina integrale

pangoccioli vegan con farina integrale

L'arietta fresca di queste sere e la pioggia che non intende salutare questa estate mi ha fatto tornare voglia di accendere il mio amato forno. Inoltre avevo dei vasetti di yogurt di soia prossimi alla scadenza...così ieri sera, mentre la Caciottina dormiva, ho preparato i pangoccioli vegan con farina integrale. È un dolcetto ottimo sia per la colazione che per la merenda, perchè per quanto goloso sia è assolutamente leggero, non avendo tra i suoi ingredienti burro, uova e latte!!!!

08/07/14

10 dichiarazioni d'amore da film

Avevo bisogno di scrivere questo post. Avevo bisogno di commuovermi un po'. Avevo bisogno di sentire parole d’amore perché, per quanto recitate e da copione possano essere, sono state scritte da qualcuno che magari le ha trovate cercandole nei misteri del proprio cuore.
Le giornate che trascorriamo nella frenesia, nelle preoccupazioni quotidiane e nella routine a volte ci allontanano da certe manifestazioni d’amore…le stesse che poi ci fanno piangere quando le ritroviamo in un film. Ogni tanto dovremmo fermarci un istante, ascoltarci dentro e chiederci: “quando è stata l’ultima volta che ho parlato d’amore?”. Dovremmo parlare di più d’amore, dovremmo dire più spesso parole d’amore ai nostri partner, figli, amici, ai nostri cari. Perché “le parole sono importanti”, anche in amore. Ogni tanto dovremmo ricominciare dall’amore, magari anche questa sera a cena…tra un piatto e l’altro, facciamo un’inaspettata dichiarazione d’amore al nostro uomo, andiamo in camera dai nostri bimbi e diciamo loro quanto li amiamo. Chiamiamo nostra madre e salutiamola con un ti voglio bene. Dichiariamoci. Si possono vivere scene da film anche nella vita reale. Basta cominciare a farlo, o ricominciare a farlo.
Ricominciamo dalle parole d'amore.
Vi lascio qualche spunto.

 

"Io garantisco che ci saranno tempi duri, garantisco che a un certo punto uno di noi o tutti e due vorremmo farla finita, ma garantisco anche che se non ti chiedo di essere mio lo rimpiangerò per tutta la mia vita, perchè sento nel mio cuore che sei l'unico per me..."

 

"Non posso respirare, non posso respirare se tu mi guardi in quel modo. Quindi smettila!!!

Tu credi che io lo faccia apposta?
Credi che non preferirei guardare mia moglie?
Io sono sposato, ho delle responsabilità, ma lei non mi fa perdere il controllo, non mi rende impossibile tutto quello che faccio, non mi fa venire il mal di stomaco se penso che il mio veterinario l’ha sfiorata con le sue mani! Io farei qualsiasi cosa per non guardarti più" 


 

"Noi litighiamo. Tu dici a me che sono un arrogante figlio di puttana e io dico a te quando sei una rompicoglioni. E lo sei, il 99% del tempo…tanto ti bastano 2 secondi di recupero per passare alla rottura di coglioni successiva.

E allora?

E allora non sarà facile, anzi sarà molto difficile e dovremo lavorarci ogni giorno ma io voglio farlo perché voglio te, io voglio tutto di te, per sempre, io e te ogni giorno della nostra vita."


 

"Ti amo quando hai freddo e fuori ci sono trenta gradi.
Ti amo quando ci metti un’ora a ordinare un sandwich.   
Amo la ruga che ti viene qui quando mi guardi come se fossi pazzo.
Mi piace che dopo una giornata passata con te, sento ancora il tuo profumo sui miei golf e sono felice che tu sia l’ultima persona con cui chiacchiero prima di addormentarmi la sera. E non è perché mi sento solo. E non è perché è la notte di Capodanno. Sono venuto stasera perché quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile."  

 

"Dimenticavo di dirle…

Dica

Che ho una voglia di fare all’amore con lei che non si può immaginare…ma questo non lo dirò mai a nessuno. Soprattutto a lei. Mi dovrebbero torturare per farmelo dire.

Dire cosa?

Che ho voglia di fare all’amore con lei. Ma non una volta sola, tante volte, ma a lei non lo dirò mai. Solo se diventassi scemo le direi che farei l’amore anche ora, qui davanti a casa per tutta la vita."


 

"Stasera, per il nostro progetto per la nostra società è stata una serata molto importante. Una serata molto, molto importante. Ma non era completa. Non era neanche lontanamente avvicinabile a una qualsiasi completezza, perché non potevo condividerla con te. Non sentivo la tua voce e non potevo ridere insieme a te. Mi manca mia moglie. Io ti amo. Tu, tu mi completi."

 

"Buongiorno principessa, stanotte ti ho sognata tutta la notte. S’andava al cinema e c’avevi quel tailleurino rosa che mi piace tanto. Non penso che a te principessa, penso sempre a te."

 

"Io non volevo altro che una casa e una famiglia con te, che invecchiare vicino a te. Ma la vita non mi ha chiesto che cosa volevo. Io darò a Denny tutto il mio cuore, tutta me stessa, ma credo che non guarderò più un tramonto senza pensare a te. Ti amerò per tutta la vita."

 

"Ti amo mia dea incoronata. Ora resteremo così.

Non dirai sul serio?

Dal momento in cui sono venuto al mondo, non ho mai detto una cosa senza parlare sul serio.

E quanto credi potremo rimanere così?

Per sempre.

Per sempre?

Dopo 53 anni, 7 mesi e 11 giorni e notti, il mio cuore finalmente si è placato. E io ho scoperto, con mia grande gioia, che è la vita non la morte a non avere confini."

 

"Mi avete stregato anima e corpo e vi amo, vi amo, vi amo e d’ora in poi non voglio più separarmi da voi."

03/07/14

La lavatrice del futuro #mieleperlemamme

la lavatrice del futuro

Questa prima parte del racconto si intitola: CentoDread e la lavatrice, questa grande sconosciuta della casa.

La prima volta che lasciai per qualche settimana CentoDread a casa da solo, al ritorno fui costretta a chiamare il tecnico perché la lavatrice non funzionava più. Aveva provato a fare il bucato e aveva combinato un gran disastro: al mio rientro, l’oblò non si apriva e dentro c’erano ancora tutti i vestiti che galleggiavano nell’acqua e sapone da giorni. Una catastrofe. Tutta la buona energia che avevo generato in quei bellissimi giorni trascorsi lontano da casa in India svanì non appena varcai la porta e il mio sguardo si posò sulla lavatrice. Altro che Om.
Ricordo poi di altri episodi meno apocalittici di questo, ma comunque degni di nota, come di quella volta che prima di andare a letto misi i panni sporchi nella lavatrice programmandola per il giorno dopo, ma CentoDread si svegliò prima di me (e prima dell’ora programmata per l’inizio del lavaggio) e, pensando di farmi un favore, aprì l’oblò, tirò fuori i vestiti e li stese. Sporchi.
Credo che, quindi, non vi stupireste se alla domanda “cosa vorresti dalla lavatrice del futuro”, io rispondessi: vorrei che fosse a prova di tonto, ops, di uomo. Vorrei proprio che avesse, tra i tanti programmi, uno dedicato solo ai maschi, i quali dovrebbero limitarsi solo a imparare ad arrivare al cesto dei panni sporchi senza perdersi e, successivamente, che ON è acceso e OFF è spento. Stop. A tutto il resto dovrebbe pensare la lavatrice: dosaggio automatico del detersivo e dell’ammorbidente, tipologia di programma a seconda del peso e del materiale del bucato e asciugatura finale…che dovrebbe essere già quasi una stiratura perché, se con la lavatrice gli uomini non vanno forte, immaginate con un ferro da stiro rovente tra le mani. Un atto quasi terroristico.
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